08/04/2019

I vantaggi di Prime365 | Fashion and Retail

Cosa mi rispondereste se vi chiedessi a che punto è il vostro brand o la vostra insegna lungo il percorso che porta allo Unified Commerce?

Non mi stupirei se forse per qualcuno l’espressione stessa suonasse nuova. Quindi, per evitare fraintendimenti, cominciamo col dire cosa intendo qui per Unified Commerce: la capacità di un retailer di offrire ai propri clienti un’esperienza omogenea e unificata a prescindere dal canale di vendita o di ingaggio utilizzato. È dunque un concetto che va oltre l’omnicanalità, vero Sacro Graal della distribuzione moderna, e che presuppone non solo un controllo totale su tutti i touch point, ma anche la capacità di prevedere come e perché i consumatori li raggiungeranno. Già l’introduzione dell’e-commerce e delle piattaforme digitali ha introdotto non poca complessità nella gestione del customer journey: riuscire a riconciliare in un unico profilo le attività svolte on line con le interazioni nei negozi fisici non è impresa per tutti. Per fortuna la diffusione dei Big Data analytics e delle competenze analitiche necessarie a elaborare e correlare queste informazioni ha permesso di fare enormi progressi in questo senso.

Ora però si tratta di fare un passo in più: non possiamo più limitarci a descrivere il passato e a trarne spunti ed evidenze per aggiornare il presente e immaginare il futuro. Dobbiamo provare a predire con ragionevole precisione quali trend attraverseranno il mercato e come reagiranno i consumatori per poterne anticipare le mosse.

Automatizzare i processi in funzione della relazione da costruire con il cliente

È esattamente ciò che permette di fare Prime365 | Fashion and Retail, la piattaforma modulare che VAR Group mette a disposizione dei Chief Marketing Officer e dei Digital Officer che puntano a creare una proposizione di Unified Commerce. Se da una parte questa suite trasforma il CRM nel cuore pulsante di un ecosistema che ruota intorno al cliente, valorizzando i dati generati da tutte le interazioni col brand attraverso i vari touch point, dall’altra consente di orchestrare e automatizzare i processi in funzione della relazione che si intende costruire con il cliente stesso. Un approccio olistico e data-driven, dunque, improntato sulla collaborazione, sulla trasparenza e sull’usabilità degli strumenti, nativamente integrati con le suite per la produttività di Microsoft.

Leggi l’articolo completo sul profilo Var Prime

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